Lo scorso venerdì, in occasione di Lucca Comics and Games 2014, abbiamo avuto il piacere di assistere all'anteprima (cinematografica!) di "Un Respiro Profondo" (Deep Breath) primo episodio della Serie 8 di Doctor Who, in versione italiana.
La puntata in questione (con tutta la serie a seguire) verrà trasmessa da RAI4 il prossimo gennaio 2015 (ancora non conosciamo il giorno esatto) e la stessa RAI ha organizzato tale proiezione, con la presenza del direttore di rete, che ha fornito numerosi dettagli sull'intera programmazione del canale televisivo.
Avevamo già visto (numerose volte) l'episodio in lingua originale, quindi l'elemento più interessante, la domanda principale che ci ponevamo, è stata: da chi e come sarà doppiato il dodicesimo Dottore interpretato da Peter Capaldi?
Marco Mete, già doppiatore del compianto Robin Williams e Bruce Willis, è la voce italiana di Peter Capaldi, ed è B R A V I S S I M O.
Marco Mete, già doppiatore del compianto Robin Williams e Bruce Willis, è la voce italiana di Peter Capaldi, ed è B R A V I S S I M O.
I fan che ascolteranno Capaldi direttamente in italiano forse troveranno un dodicesimo un po' meno freddo che in originale, con un tono che sfuma più sul pasticcione spaesato che sull'alieno.
Personalmente riteniamo la scelta davvero azzeccata; in Italia, come è giusto che sia, non riusciamo a cogliere alcune sfumature proprie della cultura anglosassone, e ci sembra corretto apportare lievi adattamenti, come in questo caso, per rendere il personaggio fruibile appieno anche nel nostro paese. Inoltre, come alcuni di voi già sapranno, il Dottore di Capaldi parla scozzese alla stessa maniera del settimo Dottore interpretato da Sylvester McCoy. Per l'adattamento scozzese-italiano è stata fatta una scelta intelligente: il Dottore non ha l'accento sardo come il bidello dei Simpson, ma usa di tanto in tanto termini desueti, come fosse una persona del 1920, dando del "voi" alle persone con cui è poco familiare, ad esempio.
Personalmente riteniamo la scelta davvero azzeccata; in Italia, come è giusto che sia, non riusciamo a cogliere alcune sfumature proprie della cultura anglosassone, e ci sembra corretto apportare lievi adattamenti, come in questo caso, per rendere il personaggio fruibile appieno anche nel nostro paese. Inoltre, come alcuni di voi già sapranno, il Dottore di Capaldi parla scozzese alla stessa maniera del settimo Dottore interpretato da Sylvester McCoy. Per l'adattamento scozzese-italiano è stata fatta una scelta intelligente: il Dottore non ha l'accento sardo come il bidello dei Simpson, ma usa di tanto in tanto termini desueti, come fosse una persona del 1920, dando del "voi" alle persone con cui è poco familiare, ad esempio.
La serie 8 di Doctor Who è appena terminata in patria, e non vediamo l'ora che inizi qua da noi per vederla e apprezzarne tutte le sfumature.


non vedo l'ora di sentire Capaldi parlare in italiano :)
ReplyDeleteTi assicuro che dopo i primi dieci secondi ti sembrerà la sua voce reale
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